Modello · Software e digitale

Assessment di sicurezza informatica

Vulnerability assessment e penetration test su incarico: regole d'ingaggio, autorizzazioni, rapporto, piano di rientro e verifica delle correzioni.

6
settimane di piano
5
fasi: le liste dello Space
31
task con stime e dipendenze, 6 milestone

A chi serve

Il lavoro, com'è davvero.

Società di sicurezza e consulenti che svolgono vulnerability assessment e penetration test su incarico di un'azienda, anche per i clienti che devono dimostrare la gestione del rischio informatico (per esempio chi rientra nella NIS2, D.Lgs. 138/2024).

Con «Usa questo modello» nasce lo Space «Assessment di sicurezza» nel tuo workspace, con le date dal giorno che scegli: liste e stati, task con stime e dipendenze, milestone, rischi, pagine dei documenti e, se indichi il cliente, la commessa.

Lo Space «Assessment di sicurezza» in KeenHour: il Gantt del modelloLo Space «Assessment di sicurezza» in KeenHour: il Gantt del modello

Le fasi

  1. Perimetro

    settimana 1
    • Incarico firmato
    • Riunione di avvio con il clienteDopo «Incarico firmato».
    • Perimetro e regole d'ingaggio scritteDopo «Riunione di avvio con il cliente».
    • Autorizzazioni dei titolari dei sistemi e dei fornitori terziDopo «Riunione di avvio con il cliente».
    • Riservatezza e trattamento dei dati personaliDopo «Riunione di avvio con il cliente».
    • Regole d'ingaggio approvateDopo «Perimetro e regole d'ingaggio scritte», «Autorizzazioni dei titolari dei sistemi e dei fornitori terzi», «Riservatezza e trattamento dei dati personali».
  2. Analisi

    settimana 2
    • Raccolta della documentazione e dell'inventario dei sistemiDopo «Regole d'ingaggio approvate».
    • Interviste con i referenti ITDopo «Regole d'ingaggio approvate».
    • Piano dei testDopo «Raccolta della documentazione e dell'inventario dei sistemi», «Interviste con i referenti IT».
    • Piano dei test condiviso con il clienteDopo «Piano dei test».
  3. Test

    settimane 2–4
    • Avviso di inizio al cliente e a chi sorveglia i sistemiDopo «Piano dei test condiviso con il cliente».
    • Analisi delle vulnerabilità dei servizi espostiDopo «Piano dei test condiviso con il cliente».
    • Verifica delle applicazioni nel perimetro4 sottotaskDopo «Piano dei test condiviso con il cliente».
    • Verifica della configurazione dei sistemi e del cloudDopo «Piano dei test condiviso con il cliente».
    • Registro delle attività svolteDopo «Piano dei test condiviso con il cliente».
    • Segnalazione immediata delle vulnerabilità criticheDopo «Piano dei test condiviso con il cliente».
    • Fine delle attività di test comunicataDopo «Analisi delle vulnerabilità dei servizi esposti», «Verifica delle applicazioni nel perimetro», «Verifica della configurazione dei sistemi e del cloud», «Registro delle attività svolte», «Segnalazione immediata delle vulnerabilità critiche», «Avviso di inizio al cliente e a chi sorveglia i sistemi».
  4. Rapporto

    settimane 4–5
    • Classificazione e verifica delle evidenzeDopo «Fine delle attività di test comunicata».
    • Rapporto tecnicoDopo «Classificazione e verifica delle evidenze».
    • Sintesi per la direzioneDopo «Classificazione e verifica delle evidenze».
    • Piano di rientro propostoDopo «Classificazione e verifica delle evidenze».
    • Presentazione dei risultati al clienteDopo «Rapporto tecnico», «Sintesi per la direzione», «Piano di rientro proposto».
    • Rapporto consegnatoDopo «Presentazione dei risultati al cliente».
  5. Verifica delle correzioni

    settimane 5–6
    • Correzioni del clienteDopo «Rapporto consegnato».
    • Verifica delle correzioniDopo «Correzioni del cliente».
    • Rapporto di verifica e chiusuraDopo «Verifica delle correzioni».
    • Verifica delle correzioni chiusaDopo «Rapporto di verifica e chiusura».

I rischi tipici

  • Un sistema nel perimetro senza l'autorizzazione del suo titolare

    Critico · 15

    Il sito è ospitato da un fornitore o un servizio è gestito da terzi → si verifica senza il loro consenso → violazione del contratto del cliente e responsabilità di chi ha svolto i test.

    Evitare: Nessun test su un sistema senza autorizzazione scritta del titolare; i sistemi dubbi escono dal perimetro e il rapporto lo dice.

  • Disservizio di un sistema in produzione durante i test

    Alto · 10

    Un servizio fragile non regge le verifiche → rallenta o si ferma → danno al cliente e fiducia persa.

    Mitigare: Finestre concordate fuori dalle ore di punta, attività invasive escluse o su un ambiente di prova, contatto reperibile e procedura di sospensione nelle regole d'ingaggio.

  • Il monitoraggio del cliente scambia i test per un attacco

    Medio · 9

    Il servizio di sorveglianza non è avvisato → blocca gli indirizzi o apre un incidente → giorni di test persi e allarmi inutili.

    Mitigare: Avviso con finestra e provenienza prima di cominciare; un referente che conferma che gli allarmi del periodo sono attesi.

  • Una vulnerabilità critica trovata durante i test

    Alto · 12

    Un servizio esposto è compromettibile → resta aperto fino alla consegna del rapporto → il cliente rimane esposto per settimane.

    Scalare: Segnalazione entro la giornata alla persona indicata nelle regole d'ingaggio, con il minimo per correggere; la correzione non aspetta il rapporto.

  • Dati personali visti o copiati durante i test

    Alto · 12

    Una verifica riuscita espone dati di clienti o dipendenti → se ne conserva più del necessario → un trattamento non previsto, anche dopo la fine dell'incarico.

    Mitigare: Nomina a responsabile del trattamento, prove minime e mascherate nel rapporto, cancellazione alla chiusura scritta nella lista di controllo.

  • Ambiente di prova diverso dalla produzione

    Medio · 9

    Le verifiche si fanno su un ambiente di prova non allineato → i risultati non valgono per la produzione → il rapporto rassicura su ciò che non è stato verificato.

    Mitigare: Nell'analisi si confrontano versioni e configurazioni dei due ambienti; le differenze diventano limiti scritti nel rapporto.

  • Correzioni del cliente in ritardo

    Medio · 8

    Le correzioni dipendono dai fornitori del cliente → slittano oltre la data concordata → la verifica e l'ultima rata con lei.

    Mitigare: Data della verifica concordata alla presentazione, con chi avvisa quando le correzioni sono pronte; se slitta, una nuova finestra invece di una verifica a metà.

La commessa

A corpo, fatturata a rate alle milestone · 5 voci. Importi e tariffe li metti tu.

  • Perimetro e regole d'ingaggio
  • Analisi e piano dei test
  • Attività di test
  • Rapporto e presentazione
  • Verifica delle correzioni

Le rate

  • Anticipo alla firma dell'incarico: 40 %, alla milestone «Incarico firmato»
  • Consegna del rapporto: 40 %, alla milestone «Rapporto consegnato»
  • Verifica delle correzioni chiusa: 20 %, alla milestone «Verifica delle correzioni chiusa»

Le pagine dei documenti

  • Regole d'ingaggio
  • Struttura del rapporto
  • Lista di controllo della chiusura
I modelli li scriviamo con cura, ma possiamo sbagliare: una norma cambiata, una durata ottimistica, un passaggio che manca. Sono un punto di partenza, non una consulenza: prima di impegnarti con un cliente, adattali al tuo caso. Hai trovato un errore? Scrivici: lo correggiamo per tutti e ti diciamo quando è fatto.

I file

In KeenHour, in Excel o in CSV.

Il modello vive in KeenHour, dove le date, il percorso critico e il carico si aggiornano da soli. Se preferisci partire da un file: l'Excel con il Gantt e il registro dei rischi, o il CSV da importare in una lista, con le date dal lunedì prossimo.

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Il prossimo lunedì, apri la settimana con il quadro completo.

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