Modello · Studi tecnici e ingegneria
Diagnosi energetica di uno stabilimento
La diagnosi obbligatoria del D.Lgs. 102/2014: dati dell'anno di riferimento, campagna di misura, modello energetico, interventi, rapporto e invio a ENEA.
- 13
- settimane di piano
- 5
- fasi: le liste dello Space
- 31
- task con stime e dipendenze, 5 milestone
A chi serve
Il lavoro, com'è davvero.
EGE, ESCo e studi energetici che fanno la diagnosi per una grande impresa o un'impresa energivora: dalla raccolta dei consumi al caricamento sul portale ENEA, con gli interventi e il loro tempo di ritorno.
Con «Usa questo modello» nasce lo Space «Diagnosi energetica» nel tuo workspace, con le date dal giorno che scegli: liste e stati, task con stime e dipendenze, milestone, rischi, pagine dei documenti e, se indichi il cliente, la commessa.


Le fasi
Avvio e raccolta dati
settimane 1–4- Incarico firmato
- Riunione di avvio con il responsabile dell'energiaDopo «Incarico firmato».
- Richiesta dei dati dell'anno di riferimentoDopo «Riunione di avvio con il responsabile dell'energia».
- Raccolta dei consumi da fatture e misuratori, vettore per vettoreDopo «Richiesta dei dati dell'anno di riferimento».
- Raccolta della produzione e delle variabili che spiegano i consumiDopo «Richiesta dei dati dell'anno di riferimento».
- Inventario delle utenze: macchine, impianti, centraliDopo «Richiesta dei dati dell'anno di riferimento».
- Dati dell'anno di riferimento completiDopo «Raccolta dei consumi da fatture e misuratori, vettore per vettore», «Raccolta della produzione e delle variabili che spiegano i consumi», «Inventario delle utenze: macchine, impianti, centrali».
Sopralluogo e misure
settimane 4–8- Sopralluogo nello stabilimento con la manutenzioneDopo «Dati dell'anno di riferimento completi».
- Piano di monitoraggio: che cosa si misura, dove, per quantoDopo «Sopralluogo nello stabilimento con la manutenzione».
- Installazione di analizzatori di rete e registratoriDopo «Piano di monitoraggio: che cosa si misura, dove, per quanto».
- Campagna di misuraDopo «Installazione di analizzatori di rete e registratori».
- Termografie e prove su centrali e aria compressaDopo «Sopralluogo nello stabilimento con la manutenzione».
- Rimozione degli strumenti e scarico dei datiDopo «Campagna di misura».
- Misure acquisiteDopo «Rimozione degli strumenti e scarico dei dati», «Termografie e prove su centrali e aria compressa».
Modello energetico
settimane 8–10- Struttura energetica per aree funzionali3 sottotaskDopo «Misure acquisite».
- Bilancio energetico e quadratura con le fattureDopo «Struttura energetica per aree funzionali».
- Indicatori di prestazione e confronto con il settoreDopo «Bilancio energetico e quadratura con le fatture».
- Modello energetico validatoDopo «Indicatori di prestazione e confronto con il settore».
Interventi di efficienza
settimane 10–11- Individuazione degli interventiDopo «Modello energetico validato».
- Analisi costi e benefici di ogni interventoDopo «Individuazione degli interventi».
- Verifica degli incentivi applicabiliDopo «Individuazione degli interventi».
- Priorità degli interventi con il clienteDopo «Analisi costi e benefici di ogni intervento», «Verifica degli incentivi applicabili».
Rapporto e invio a ENEA
settimane 12–13- Rapporto di diagnosi secondo le UNI CEI EN 16247Dopo «Priorità degli interventi con il cliente».
- Riesame del rapporto con il clienteDopo «Rapporto di diagnosi secondo le UNI CEI EN 16247».
- Firma del redattore certificatoDopo «Riesame del rapporto con il cliente».
- Caricamento sul portale ENEA con i file di riepilogoDopo «Firma del redattore certificato».
- Diagnosi inviata a ENEADopo «Caricamento sul portale ENEA con i file di riepilogo».
- Proposta di un monitoraggio permanenteDopo «Diagnosi inviata a ENEA».
I rischi tipici
Dati di consumo incompleti o incoerenti
Alto · 12Fatture mancanti, misuratori interni non tarati o produzione non registrata: il bilancio non torna.
Mitigare: Elenco dei dati con le scadenze alla riunione di avvio; i buchi colmati con stime motivate e scritte nel rapporto.
Strumenti non installabili sulle utenze principali
Medio · 9Quadri non accessibili senza fermare la produzione: le misure dirette saltano proprio dove pesano di più.
Mitigare: Finestre di installazione concordate con la manutenzione nel sopralluogo; pinze amperometriche e registratori dove il quadro non si apre.
Campagna di misura non rappresentativa
Medio · 9Produzione ridotta, ferie o una stagione anomala: il profilo misurato non è quello dell'anno.
Mitigare: Periodo scelto con il calendario della produzione; i consumi riportati all'anno con le variabili che li spiegano.
Il bilancio non quadra con le fatture
Medio · 9Lo scarto fra misurato e fatturato è troppo grande per spiegarlo: il modello non regge.
Mitigare: Quadratura vettore per vettore prima degli indicatori; misure di controllo sulle utenze dubbie.
Scadenza dell'obbligo troppo vicina
Alto · 10Partire tardi stringe la campagna di misura e il caricamento cade nei giorni in cui il portale è più lento.
Evitare: Incarico almeno quattro mesi prima della scadenza; caricamento due settimane prima, non l'ultimo giorno.
Interventi che il cliente non adotta
Medio · 6Tempi di ritorno lunghi o investimenti fuori budget: la diagnosi resta un adempimento. Per un'impresa energivora non è una scelta: va attuato almeno un intervento della diagnosi, o adottato un sistema di gestione ISO 50001 (D.Lgs. 102/2014, art. 8).
Mitigare: Prima gli interventi gestionali a costo quasi nullo; incentivi calcolati per ciascun intervento; priorità decise con il cliente, non scritte da soli.
La commessa
A corpo, fatturata a rate alle milestone · 5 voci. Importi e tariffe li metti tu.
- Avvio e raccolta dati
- Sopralluogo e campagna di misura
- Modello energetico
- Interventi di efficienza
- Rapporto e invio a ENEA
Le rate
- Anticipo alla firma dell'incarico: 30 %, alla milestone «Incarico firmato»
- Fine della campagna di misura: 30 %, alla milestone «Misure acquisite»
- Diagnosi inviata a ENEA: 40 %, alla milestone «Diagnosi inviata a ENEA»
Le pagine dei documenti
- Dati da chiedere al cliente
- Piano di monitoraggio
- Scheda di un intervento
I file
In KeenHour, in Excel o in CSV.
Il modello vive in KeenHour, dove le date, il percorso critico e il carico si aggiornano da soli. Se preferisci partire da un file: l'Excel con il Gantt e il registro dei rischi, o il CSV da importare in una lista, con le date dal lunedì prossimo.
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Il prossimo lunedì, apri la settimana con il quadro completo.
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