Modello · Software e digitale

Migrazione in cloud

Server e applicazioni portati in cloud: inventario e misure, strategia per applicazione, landing zone, pilota, ondate, ottimizzazione dei costi.

16
settimane di piano
5
fasi: le liste dello Space
44
task con stime e dipendenze, 6 milestone

A chi serve

Il lavoro, com'è davvero.

Software house, system integrator e team IT che portano in cloud server e applicazioni di un'azienda: dall'inventario alle ondate di migrazione con il ritorno indietro provato, fino ai costi rivisti e ai vecchi server dismessi.

Con «Usa questo modello» nasce lo Space «Migrazione in cloud» nel tuo workspace, con le date dal giorno che scegli: liste e stati, task con stime e dipendenze, milestone, rischi, pagine dei documenti e, se indichi il cliente, la commessa.

Lo Space «Migrazione in cloud» in KeenHour: il Gantt del modelloLo Space «Migrazione in cloud» in KeenHour: il Gantt del modello

Le fasi

  1. Analisi

    settimane 1–4
    • Contratto firmato
    • Riunione di avvio con la direzione e il team ITDopo «Contratto firmato».
    • Inventario di server, applicazioni e dipendenzeDopo «Riunione di avvio con la direzione e il team IT».
    • Misura dei carichi per due settimaneDopo «Riunione di avvio con la direzione e il team IT».
    • Licenze del software e vincoli dei fornitoriDopo «Riunione di avvio con la direzione e il team IT».
    • Requisiti di continuità: RPO e RTO per applicazioneDopo «Riunione di avvio con la direzione e il team IT».
    • Vincoli normativi e contrattuali sui datiDopo «Riunione di avvio con la direzione e il team IT».
    • Strategia per applicazione e ondate di migrazioneDopo «Inventario di server, applicazioni e dipendenze», «Misura dei carichi per due settimane», «Licenze del software e vincoli dei fornitori», «Requisiti di continuità: RPO e RTO per applicazione», «Vincoli normativi e contrattuali sui dati».
    • Costi in cloud a confronto con i costi attualiDopo «Inventario di server, applicazioni e dipendenze», «Misura dei carichi per due settimane», «Licenze del software e vincoli dei fornitori».
    • Piano di migrazione approvatoDopo «Strategia per applicazione e ondate di migrazione», «Costi in cloud a confronto con i costi attuali».
  2. Architettura

    settimane 4–7
    • Disegno della landing zone: account, reti, identità, regoleDopo «Piano di migrazione approvato».
    • Rete: indirizzi, collegamento con la sede, DNSDopo «Piano di migrazione approvato».
    • Identità e accessi: ruoli, autenticazione a più fattori, accessi d'emergenzaDopo «Piano di migrazione approvato».
    • Copie di sicurezza e ripristino in caso di disastroDopo «Rete: indirizzi, collegamento con la sede, DNS».
    • Monitoraggio, registri e avvisiDopo «Disegno della landing zone: account, reti, identità, regole».
    • Architettura di destinazione di ogni applicazioneDopo «Rete: indirizzi, collegamento con la sede, DNS».
    • Documento di architetturaDopo «Disegno della landing zone: account, reti, identità, regole», «Identità e accessi: ruoli, autenticazione a più fattori, accessi d'emergenza», «Copie di sicurezza e ripristino in caso di disastro», «Monitoraggio, registri e avvisi», «Architettura di destinazione di ogni applicazione».
    • Revisione dell'architettura con il cliente e il responsabile della sicurezzaDopo «Documento di architettura».
    • Architettura approvataDopo «Revisione dell'architettura con il cliente e il responsabile della sicurezza».
  3. Preparazione

    settimane 7–9
    • Landing zone scritta come codiceDopo «Architettura approvata».
    • Collegamento sicuro fra la sede e il cloudDopo «Architettura approvata».
    • Pipeline di rilascio verso il nuovo ambienteDopo «Architettura approvata».
    • Copie di sicurezza configurate e un ripristino provatoDopo «Landing zone scritta come codice».
    • Strumenti di replica dei server e dei databaseDopo «Landing zone scritta come codice», «Collegamento sicuro fra la sede e il cloud».
    • Piano dei passaggi e del ritorno indietroDopo «Landing zone scritta come codice».
    • Finestre di fermo concordate con chi usa le applicazioniDopo «Architettura approvata».
    • Ambiente cloud prontoDopo «Copie di sicurezza configurate e un ripristino provato», «Strumenti di replica dei server e dei database», «Piano dei passaggi e del ritorno indietro», «Finestre di fermo concordate con chi usa le applicazioni», «Pipeline di rilascio verso il nuovo ambiente».
  4. Migrazione

    settimane 10–14
    • Migrazione dell'applicazione pilotaDopo «Ambiente cloud pronto».
    • Verifica della pilota e correzioni al pianoDopo «Migrazione dell'applicazione pilota».
    • Prima ondata: applicazioni interneDopo «Verifica della pilota e correzioni al piano».
    • Database sul servizio gestitoDopo «Verifica della pilota e correzioni al piano».
    • File condivisi sul servizio di archiviazioneDopo «Verifica della pilota e correzioni al piano».
    • Prova generale del passaggio delle applicazioni criticheDopo «Prima ondata: applicazioni interne», «Database sul servizio gestito».
    • Seconda ondata: applicazioni critiche, nella finestra di fermoDopo «Prova generale del passaggio delle applicazioni critiche», «File condivisi sul servizio di archiviazione».
    • Verifica degli utenti sulle applicazioni migrateDopo «Seconda ondata: applicazioni critiche, nella finestra di fermo».
    • Applicazioni in produzione nel cloudDopo «Verifica degli utenti sulle applicazioni migrate».
  5. Ottimizzazione

    settimane 14–16
    • Budget e avvisi di spesaDopo «Applicazioni in produzione nel cloud».
    • Ridimensionamento sulle misure realiDopo «Applicazioni in produzione nel cloud».
    • Impegni di uno o tre anni sulle risorse stabiliDopo «Ridimensionamento sulle misure reali».
    • Dismissione dei vecchi server e chiusura dei contrattiDopo «Applicazioni in produzione nel cloud».
    • Documentazione operativa e procedureDopo «Applicazioni in produzione nel cloud».
    • Passaggio di consegne e formazione del team IT del clienteDopo «Documentazione operativa e procedure».
    • Verifica finale: costi, prestazioni, obiettiviDopo «Impegni di uno o tre anni sulle risorse stabili», «Dismissione dei vecchi server e chiusura dei contratti», «Passaggio di consegne e formazione del team IT del cliente».
    • Migrazione chiusaDopo «Verifica finale: costi, prestazioni, obiettivi».

I rischi tipici

  • Dipendenze nascoste fra applicazioni

    Critico · 16

    Un'applicazione migrata smette di parlare con una rimasta in sede, o con una stampante, un lettore di badge, un servizio che nessuno aveva elencato.

    Mitigare: Connessioni osservate per due settimane, non solo dichiarate; interviste a chi usa i sistemi; ogni ondata provata con gli utenti chiave prima di chiuderla.

  • Costi del cloud oltre la stima

    Alto · 12

    Risorse dimensionate come i vecchi server, ambienti di prova sempre accesi, traffico in uscita non previsto: la prima fattura spaventa la direzione.

    Mitigare: Stima sulle misure, non sulle schede dei server; budget con avvisi dal primo giorno; ridimensionamento dopo alcune settimane di carico vero.

  • Licenze che non si portano in cloud

    Alto · 12

    Un database o un software di terze parti ha una licenza legata all'hardware o non ammessa in cloud: costi nuovi, o un'applicazione da lasciare in sede.

    Mitigare: Verifica scritta con ogni fornitore prima di decidere la strategia; le alternative già nel confronto dei costi.

  • Fermo oltre la finestra concordata

    Alto · 10

    La copia finale dei dati dura più del previsto o una verifica fallisce: lunedì mattina le applicazioni critiche non ci sono.

    Mitigare: Prova generale con i tempi misurati; punto di non ritorno scritto nel piano; ritorno indietro già provato con la pilota.

  • Applicazioni lente per la distanza dalla sede

    Medio · 9

    Applicazioni pensate per la rete locale rallentano quando il database è in cloud e gli utenti in ufficio.

    Mitigare: Le applicazioni che si parlano molto migrano nella stessa ondata; tempi di risposta misurati con la pilota; banda del collegamento verificata prima.

  • Il team IT del cliente non sa gestire il nuovo ambiente

    Medio · 9

    Dopo la consegna nessuno sa leggere i costi, cambiare una regola di rete o ripristinare una copia.

    Mitigare: Il team del cliente lavora con noi dalla pilota; procedure scritte per le operazioni frequenti; formazione su operazioni vere, non sulla teoria.

  • Dati personali fuori dall'Unione

    Medio · 8

    Un servizio o una copia di sicurezza finisce in una regione fuori dall'Unione, senza garanzie per i trasferimenti.

    Evitare: Regione europea imposta da una regola della landing zone; accordo di trattamento con il fornitore cloud; elenco dei servizi usati con la loro regione.

La commessa

A corpo, fatturata per SAL · 5 voci. Importi e tariffe li metti tu.

  • Analisi e piano di migrazione
  • Architettura
  • Preparazione dell'ambiente
  • Migrazione delle applicazioni
  • Ottimizzazione e consegna

Le pagine dei documenti

  • Inventario delle applicazioni
  • Piano del passaggio in produzione
  • Lista di controllo della landing zone
I modelli li scriviamo con cura, ma possiamo sbagliare: una norma cambiata, una durata ottimistica, un passaggio che manca. Sono un punto di partenza, non una consulenza: prima di impegnarti con un cliente, adattali al tuo caso. Hai trovato un errore? Scrivici: lo correggiamo per tutti e ti diciamo quando è fatto.

I file

In KeenHour, in Excel o in CSV.

Il modello vive in KeenHour, dove le date, il percorso critico e il carico si aggiornano da soli. Se preferisci partire da un file: l'Excel con il Gantt e il registro dei rischi, o il CSV da importare in una lista, con le date dal lunedì prossimo.

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Il prossimo lunedì, apri la settimana con il quadro completo.

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