Modello · PMO e prodotto

Recupero di un progetto in ritardo

Sei settimane per rimettere in strada un progetto: stato reale, stima a finire, cause, scenari, accordo con il cliente, nuova baseline e riavvio.

6
settimane di piano
5
fasi: le liste dello Space
42
task con stime e dipendenze, 5 milestone

A chi serve

Il lavoro, com'è davvero.

PMO e consulenti chiamati a rimettere in strada un progetto in ritardo o fuori budget: diagnosi indipendente, scenari per lo sponsor, piano di recupero concordato con il cliente e affiancamento al project manager.

Con «Usa questo modello» nasce lo Space «Recupero del progetto» nel tuo workspace, con le date dal giorno che scegli: liste e stati, task con stime e dipendenze, milestone, rischi, pagine dei documenti e, se indichi il cliente, la commessa.

Lo Space «Recupero del progetto» in KeenHour: il Gantt del modelloLo Space «Recupero del progetto» in KeenHour: il Gantt del modello

Le fasi

  1. Ingaggio

    settimane 1–2
    • Incarico di recupero firmato
    • Colloquio con lo sponsor: che cosa è successo e che cosa si aspettaDopo «Incarico di recupero firmato».
    • Incontro con il project manager del progettoDopo «Colloquio con lo sponsor: che cosa è successo e che cosa si aspetta».
    • Mandato dell'interventoDopo «Colloquio con lo sponsor: che cosa è successo e che cosa si aspetta».
    • Mandato dell'intervento firmato dallo sponsorDopo «Mandato dell'intervento», «Incontro con il project manager del progetto».
    • Annuncio dell'intervento al teamDopo «Mandato dell'intervento firmato dallo sponsor».
    • Misure immediate di stabilizzazioneDopo «Mandato dell'intervento firmato dallo sponsor».
  2. Raccolta

    settimane 2–3
    • Contratto, piano, varianti e status reportDopo «Mandato dell'intervento firmato dallo sponsor».
    • Interviste individuali4 sottotaskDopo «Mandato dell'intervento firmato dallo sponsor».
    • Verifica dello stato reale delle consegneDopo «Mandato dell'intervento firmato dallo sponsor».
    • Avanzamento, ore e costi a oggiDopo «Mandato dell'intervento firmato dallo sponsor».
    • Stima a finire dal basso con chi fa il lavoroDopo «Verifica dello stato reale delle consegne», «Avanzamento, ore e costi a oggi», «Interviste individuali».
  3. Diagnosi

    settimane 3–4
    • Cause del ritardo6 sottotaskDopo «Stima a finire dal basso con chi fa il lavoro», «Contratto, piano, varianti e status report».
    • Divario fra stato dichiarato e stato realeDopo «Verifica dello stato reale delle consegne», «Contratto, piano, varianti e status report».
    • Recuperabilità e scenariDopo «Cause del ritardo», «Divario fra stato dichiarato e stato reale».
    • Rapporto di diagnosiDopo «Recuperabilità e scenari».
    • Diagnosi e scenari presentati allo sponsorDopo «Rapporto di diagnosi».
    • Scenario di recupero scelto dallo sponsorDopo «Diagnosi e scenari presentati allo sponsor».
  4. Piano di recupero

    settimane 4–5
    • Ambito residuo in ordine di prioritàDopo «Scenario di recupero scelto dallo sponsor».
    • Team: rinforzi, ruoli e sostituzioniDopo «Scenario di recupero scelto dallo sponsor».
    • Regole di governo del recuperoDopo «Scenario di recupero scelto dallo sponsor».
    • Programma del residuo con percorso critico e riservaDopo «Ambito residuo in ordine di priorità».
    • Registro dei rischi del recuperoDopo «Ambito residuo in ordine di priorità».
    • Accordo con il cliente su date e ambitoDopo «Programma del residuo con percorso critico e riserva», «Registro dei rischi del recupero».
    • Piano di recupero approvato da sponsor e clienteDopo «Accordo con il cliente su date e ambito», «Team: rinforzi, ruoli e sostituzioni», «Regole di governo del recupero».
  5. Avvio del recupero

    settimane 5–6
    • Nuova baseline del recuperoDopo «Piano di recupero approvato da sponsor e cliente».
    • Riunione di riavvio con il teamDopo «Piano di recupero approvato da sponsor e cliente».
    • Indicatori del recupero e loro soglieDopo «Nuova baseline del recupero».
    • Affiancamento al project manager nella prima settimanaDopo «Riunione di riavvio con il team».
    • Primo status report del recuperoDopo «Riunione di riavvio con il team», «Nuova baseline del recupero».
    • Verifica della prima settimana con lo sponsorDopo «Primo status report del recupero», «Indicatori del recupero e loro soglie».
    • Recupero avviato e riconsegnato al project managerDopo «Affiancamento al project manager nella prima settimana», «Verifica della prima settimana con lo sponsor».

I rischi tipici

  • Lo stato reale è peggiore di quello dichiarato

    Critico · 16

    Consegne «quasi finite» da settimane, lavoro rifatto e mai contato: la stima a finire è più lontana di quanto lo sponsor creda.

    Mitigare: Stato verificato sul prodotto, non sui report; stima a finire fatta da chi fa il lavoro; lo sponsor è avvisato appena il divario è chiaro, senza aspettare il rapporto.

  • Il team vive l'intervento come un'ispezione

    Alto · 12

    Le persone si difendono, raccontano la versione ufficiale e nascondono i problemi: la diagnosi si fa su dati sbagliati.

    Mitigare: Annuncio dello sponsor con le parole giuste; interviste individuali e riservate; nel rapporto cause e prove, mai nomi.

  • Lo sponsor vuole la data e l'ambito di prima

    Critico · 20

    Lo sponsor scarta gli scenari e chiede un piano che rispetti tutto: il piano di recupero nasce già in ritardo.

    Scalare: Scenari con i numeri della stima a finire; nessun piano firmato che i numeri non reggono; la scelta dello sponsor scritta, con i rischi che accetta.

  • Il cliente non accetta di rinegoziare

    Alto · 12

    Il cliente minaccia le penali e rifiuta date o ambito nuovi: il recupero resta sulla carta.

    Scalare: Trattativa condotta dallo sponsor con il cliente, con le cause documentate, comprese quelle che dipendono dal cliente; un'opzione di consegna per fasi pronta.

  • Più persone, più lentezza

    Medio · 9

    Le persone aggiunte a un progetto in ritardo assorbono il tempo di chi le inserisce: per alcune settimane il ritmo scende invece di salire.

    Mitigare: Rinforzi su attività separabili e ben descritte; inserimento pianificato con le sue ore; nessun rinforzo sul percorso critico nelle prime due settimane.

  • Il project manager si sente esautorato

    Medio · 8

    Il project manager vede nell'intervento una sfiducia: si chiude o lascia il progetto, e con lui se ne va la memoria del progetto.

    Mitigare: Primo incontro con lui, prima degli altri; il piano di recupero scritto insieme; l'uscita del consulente programmata dall'inizio.

  • Il recupero si spegne quando il consulente esce

    Alto · 12

    Tornano le vecchie abitudini: report ottimistici, varianti accettate a voce, e in un mese il progetto è di nuovo in ritardo.

    Mitigare: Indicatori con soglie e status report settimanale già in uso prima dell'uscita; comitato ogni due settimane con lo sponsor nel calendario.

La commessa

A tempo · 5 voci. Importi e tariffe li metti tu.

  • Ingaggio
  • Raccolta
  • Diagnosi
  • Piano di recupero
  • Avvio del recupero

Le pagine dei documenti

  • Mandato dell'intervento di recupero
  • Traccia delle interviste di diagnosi
  • Scenari di recupero a confronto
  • Indice del rapporto di diagnosi
I modelli li scriviamo con cura, ma possiamo sbagliare: una norma cambiata, una durata ottimistica, un passaggio che manca. Sono un punto di partenza, non una consulenza: prima di impegnarti con un cliente, adattali al tuo caso. Hai trovato un errore? Scrivici: lo correggiamo per tutti e ti diciamo quando è fatto.

I file

In KeenHour, in Excel o in CSV.

Il modello vive in KeenHour, dove le date, il percorso critico e il carico si aggiornano da soli. Se preferisci partire da un file: l'Excel con il Gantt e il registro dei rischi, o il CSV da importare in una lista, con le date dal lunedì prossimo.

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Every hour, under control.

Il prossimo lunedì, apri la settimana con il quadro completo.

Crea il workspace, invita il team e importa i progetti in corso. Hai 14 giorni per provarlo, senza carta.